La canzone di Achille
Dimenticate Troia, gli scenari di guerra, i duelli, il sangue, la morte. Dimenticate la violenza e le stragi, la crudeltà e l’orrore.
E seguite invece il cammino di due giovani, amici prima e poi amanti e infine anche compagni d’arme - due giovani splendidi per gioventù e bellezza, destinati a concludere la loro vita sulla pianura troiana e a rimanere uniti per sempre con le ceneri mischiate in una sola, preziosissima urna.
Madeline Miller, studiosa e docente di antichità classica, a cui la dottrina non ha limitato o spento la fantasia creatrice, rievoca la storia d’amore e di morte di Achille e Patroclo, piegando il ritmo solenne dell’epica alla ricostruzione di una vicenda che ha lasciato scarse ma inconfondibili tracce: un legame tra uomini spogliato da ogni morbosità e restituito alla naturalezza con cui i Greci antichi riconobbero e accettarono l’omosessualità.
Patroclo muore al posto di Achille, per Achille, e Achille non vuole più vivere senza Patroclo.
Sulle mura di Troia si profilano due altissime ombre che oscurano l’ormai usurata vicenda di Elena e Paride.
La canzone di Achille by Madeline MillerMy rating: 5 of 5 stars
Wow! Basterebbe anche solo questa parola per descriverlo.
Un libro che ti catapulta nell'antica Grecia, ma vista con gli occhi di un amore puro, pungente di Patroclo e Achille, un amore eterno che non ha bisogno di parole banali per essere descritto.
Un libro che mi ha fatto piangere, sia per la storia in se sia nel momento in cui ho dovuto girare l'ultima pagina e abbandonare lì i due meravigliosi protagonisti.
All'inizio pensavo di trattasse di un romanzo storico visto in chiave romantica, oggi posso dire che è pura poesia.
View all my reviews

Commenti
Posta un commento