La bugia di Mezzanotte

  

La bugia di mezzanotte Libro OscarVault fantasy mondadori

Seconda recensione per Oscar Vault, e devo ammettere che questo mi libro mi ha veramente sorpreso, in tutti i sensi.

Nelle scorse settimane ho sentito pareri contrastanti, o lo ami o lo odi. Prima di dirvi la mia vi fascio la trama alla quale seguirà sotto la mia recensione.

Trama: 

Nel mondo in cui vive Nirrim il crimine dilaga, nonostante la durezza con cui viene punito, e i piaceri non esistono. O meglio, sono riservati all'Alta Stirpe. Per le persone di basso rango, gli abitanti del Rione, come Nirrim, la vita è solo cupezza e castigo, è vietato anche soltanto assaggiare dolci o indossare abiti colorati. Due sono le scelte possibili: seguire le regole oppure pagare pegno e sopportare le conseguenze. E così Nirrim ha imparato presto a tenere la testa china, e a nascondere il pericoloso segreto che custodisce. Fino al giorno in cui non incontra Sid, che giunge da lontano, le racconta che l'Alta Stirpe possiede una magia, e la sprona a conquistare quello stesso potere per sé. Ma per farlo, Nirrim deve abbandonare la sua vecchia vita e riporre tutta la sua fiducia in una persona sconosciuta che sembra chiedere, più di tutto, di non darle fiducia. Un fantasy epico e romantico assieme che ci mostra come liberarci dalle bugie che ci raccontano gli altri, e da quelle che raccontiamo a noi stessi.


Cosa ne penso?! Bè ho trovato questo libro interessante, sorprendente e travolgente in poche parole un libro da leggere tutto d'un fiato, senza pensieri.

Come già detto ne ho sentito parlare bene e meno bene ma sono stata sorpresa dalla leggerezza nella lettura, un po' goffo in partenza poi, appena appare Sid si parte a razzo fino ad un salto nella narrazione che mi porta alla fine.

Una storia fresca, leggera e pungente ma un pochino stereotipata, forse, anche se la cosa non mi ha disturbato più di tanto.

Un ingenua protagonista dopo essere stata spronata da Sid nell'essere più curiosa della sua storia, nel suo passato, inizia a scoprire che il mondo intorno a se è soltanto un inganno. Ad un certo punto sembra di essere nel bel mezzo di una gara a chi la dice più grossa anche se tutto molto fantasioso, ho apprezzato molto la storia tra Nirrim e Sid (un po' scontata già da una cinquantina di pagine prima)

Un "colpo di scena" che avevo sospettato sin dal primo momento , poi di botto c'è stato una sorta di reset nel racconto e mi sono ritrovata catapultata alla fine, non so come, non so perché ci sia questo taglio ma anche se lo sento tuttora una forzatura tutto sommato mi è piaciuto leggerlo e sono rimasta comunque soddisfatta dalla storia.

Se fosse stata meno stereotipata e un po' più fluido senza tagli netti avrei apprezzato di più. 


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