Lei che divenne il sole
Questo è stato il primo Titolo che ho ricevuto da recensore per Oscar Vault , per questo è stata un po la recensione che mi ha messo un po di stress, ho scritto e riscritto mille bozze e a dir la verità il libro non mi è stato di grande aiuto.
Intanto per rompere il ghiaccio eccovi la trama di questa chicca.
TRAMA:
Con una trama cosi dettagliata penserai che ci sia ben poco da aggiungere, e invece ti sbagli perché in questo libro c'è un mondo.
Usi e costumi della Cina del 13° secolo ti sorprenderanno già dai primi capitoli. una storia struggente dal principio ma una svolta, la rinascita di Zhu, ti farà riaffiorare per qualche pagina la storia di Mulan. Da Disneyana convinta non potevo non paragonare Zhu a Mulan per la sua Forza d'animo, ma Zhu a differenza di Mulan dovrà trovare quella forza per sopravvivere al suo destino da "NULLA".
La storia di per se è molto affascinante, considerata uno storico-fantasy, lo giudicherei, da neofita, piu storico che fantasy ma comunque bellissimo.
Unica pecca, sicuramente dovuta anche ad un genere nuovo per me, ho trovato la lettura molto lenta, forse dovuta a tutti i nomi di persone e città un po' difficile da leggere, verso la fine ho dovuto farmi uno schemino per riassumere chi è chi.
Punto a favore le forti tematiche affrontate come la considerazione delle donne nella Cina del 13 secolo, dove la donna era considerata come soltanto come concubina o serva dell'uomo, e in tempi di carestia poteva essere considerata anche altro.
Tutto sommato, una storia che narra le IMPORTANTISSIME gesta di una DONNA che conquista il suo mondo sotto le mentite spoglie del fratello che ha preferito il Nulla alla Grandezza, vale ogni ora spesa nella lettura e a volte alla decifrazione di alcune situazioni.

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